SecondoGrado che, letti da tastiera tre valori \(a\), \(b\) e \(c\) che descrivono un'equazione di secondo grado espressa nella forma \(a x^2+b x+c=0\), calcola e stampa le relative radici, nel caso queste siano reali. La soluzione constava di due passi: dapprima veniva calcolato il determinante \( \Delta=b^2-4 a c\), poi venivano calcolate le soluzioni in funzione della radice quadrata di \( \Delta \).Il modo in cui è stato espresso il risultato nel capoverso precedente, tenuto conto che il simbolo \(i\) non indica il nome di una variabile ma un carattere da visuliazzare, suggerisce come ricavare e stampare i risultati: calcolando separatamente le quantità che precedono e seguono il simbolo \(i\) e poi stampandole avendo cura di fare comparire la stringa "+i" tra di esse.
Tenuto conto di questi suggerimenti, realizzare un programma simile a SecondoGrado, che permetta però di calcolare le radici anche quando il determinante risulta negativo.
Tronca che legge da tastiera un numero decimale \(d\) e un numero naturale \(n\) e visualizza il valore \(d\) troncato alla \(n\)-esima cifra decimale.Arrotonda che arrotondi un numero alla seconda cifra decimale (suggerimento: usate lo stesso approccio del precedente programma, ma memorizzate e utilizzate anche la parte di numero “scartata” per verificare se è necessario arrotondare o meno il valore finale).